Chaga fungo di cancro alla prostata

Il Mio Medico - Tumore alla prostata: le nuove cure

Intervento chirurgico BPH Belgorod

Analisi epidemiologica e fenomenologica. Nella pratica medica tradizionale asiatica ma anche nella medicina moderna nei paesi come Cina, Giappone e Corea ed altri ancora, si usano i funghi nel trattamento delle più importanti malattie. Coriolus versicolor. Gli antichi e tradizionali usi medici attualmente sono stati confermati dalla ricerca clinica ed i BAM metaboliti biologicamente attivi dei funghi Basidiomiceti sono oggetto di una forte ed intensa ricerca scientifica a livello mondiale.

In Giappone la conoscenza di attività biologiche dei funghi è la medesima della Cina e vi sono 4 specie molto popolari nelle cure mediche: lo Shitake Lentinus edodes Reishi Ganoderma lucidum Maitake Grifola frondosa ed Enokitake Flammulina velutipes.

Discorso a parte va fatto per il Coriolus versicolorche proprio in Giappone e per svariati tipi di tumori, è divenuto farmaco di elezione in ambiente ospedaliero in associazione alla CHT e con ottimi risultati. Come noto, fino a pochi decenni fa, il Giappone era il Paese al mondo con la più alta incidenza di cancro gastrico; varie sono state le spiegazioni che andavano dalla dieta ricca di sale e di pesci con alto contenuto di mercurio e considerando anche la maggior frequenza nella popolazione nipponica del gruppo sanguigno tipo 0 ma spiegazioni certe non ve ne sono mai state; fino a che in una regione del Paese si è cominciato a notare che il coltivatori di funghi ed in particolare della Flammulina velutipesavevano una bassa incidenza di cancro gastrico.

Nella Regione del Piedade in Brasile nella foresta amazzonica viveva una popolazione indigena che, assumendo un particolare fungo del genere Agaricus ABMdimostrava una maggior resistenza alle malattie infettive ed una sopravvivenza media superiore alle popolazioni Chaga fungo di cancro alla prostata.

Attualmente questo fungo è coltivato in Brasile Cogumelo do sol ed in tutto il Chaga fungo di cancro alla prostata con ottimi risultati a livello di proprietà salutari, non essendovene comunque più alcuno allo stato naturale essendo andata distrutta la foresta amazzonica dove esso si riproduceva. Questi effetti terapeutici sono dovuti da azioni farmacologiche multiple e complesse su differenti cellule e target molecolari. Secondariamente, i metaboliti fungini bioattivi BAM isolati e purificati, ottenuti dalle diverse parti del fungo e con diverse metodologie, quali polifenoli, polisaccaridi, proteine legate a polisaccaridi proteoglicani, sesquiterpeni, terpenoidirichiedono procedure analitiche comuni e poco costose, elevando i funghi come i migliori e più vantaggiosi candidati a farmaci.

Un Chaga fungo di cancro alla prostata miglioramento delle condizioni di Chaga fungo di cancro alla prostata sono rilevate nei malati di cancri gastrici, intestinali e polmonari. Un preciso meccanismo molecolare di azione del PSP e PSK ancora non è stato chiarito, si pensa che i composti agiscano più attraverso uno Chaga fungo di cancro alla prostata immunitario che attraverso effetti citotossici. Il lentinano Fig. Grifola frondosa e Albatrellus sp. Omphalotus illudens produce la tossina Chaga fungo di cancro alla prostata chiamata illudina, inizialmente utilizzata per la sua tossicità come un antibiotico, fu abbandonata ed al suo posto quale derivato semisintetico Irofulven si è dimostrato un potente agente alchilante contro i tumori solidi; ed inoltre, la citotossicità sembra essere molto specifica nei confronti delle cellule neoplastiche e con scarso tropismo per quelle normali, incrementando efficacia e tollerabilità nei protocolli terapeutici.

Clitocybe nebularis produce clitocypin inibitore della cisteina proteasi potenzialmente di interesse nel trattamento del tumore nei casi dove le cisteina proteinasi sono coinvolte nello sviluppo tumorale. Pholiota spumosa produce una poliamina putrescina che agisce sulle cellule del cancro alla prostata non ormono dipendente inibendone la crescita.

Alti livelli di poliamine individuati nelle cellule tumorali e sintetici analoghi alla spermina o spermidina hanno dimostrato buoni risultati contro cellule cancerose come quelle prostatiche. Agaricus blazei Murrill è uno dei funghi tra i più studiati e tra i più controversi. Nella sua complessa azione racchiude capacità antitumorali pure, di stimolo del sistema Chaga fungo di cancro alla prostata e della respirazione e di incremento delle capacità reattive cellulari. Schizophyllum commune anche in questo caso è il beta D glucano schizofillano e vi sono buone evidenze cliniche in associazione alla CHT per cancri allo stomaco, cervello e cervice uterina.

Poria cocos oltre ai beta D glucani è stata riportata azione antineoplastica di composti triterpenoidi tipo lanostano attivi su cancro del polmone. Per brevità non sono citati funghi con più spiccate attività immunostimolanti che comunque rientrerebbero a pieno titolo nella terapia antineoplastica. Andrea T. Borchers, Carl L. Keen, and M. Cryptogamie, Mycologie,27 4 : Toggle navigation.

Intervento I. Coriolus versicolor Epidemiologia Gli antichi e tradizionali usi medici attualmente sono stati confermati dalla ricerca clinica ed i BAM metaboliti biologicamente Chaga fungo di cancro alla prostata dei funghi Basidiomiceti sono oggetto di una forte ed intensa ricerca scientifica a livello mondiale.

Bibliografia Andrea T. Rispondi Annulla risposta.