Il cancro alla prostata ad alta temperatura

Il mio medico - Come prevenire il tumore alla prostata

Come raggiungere lorgasmo durante la stimolazione della prostata

Da alcuni anni gli ultrasuoni vengono impiegati con successo nella cura dei carcinomi, come il cancro alla prostata ad alta temperatura alla chirurgia e alla radioterapia. Nel caso specifico della neoplasia prostatica si tratta di un approccio a metà tra protocolli di sorveglianza attiva, che comportano alti livelli di stress per il paziente a causa dei numerosi controlli nel tempo, e interventi più pesanti, come l'asportazione totale della ghiandola.

La tecnica, di comprovata efficacia, consiste nel provocare un aumento di temperatura nell'area fino alla neutralizzazione delle cellule malate. La nuova apparecchiatura rappresenta un'evoluzione rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali nel il cancro alla prostata ad alta temperatura del carcinoma prostatico, perché l'unica in commercio dotata di un sofisticato sistema di puntamento che permette di colpire solamente la sede del tumore terapia focalesalvaguardando le cellule sane.

Si avvale di un software specifico per la fusione in tempo reale delle immagini dell'ecografia 3D, rilevate dalla sonda ad una frequenza esclusiva di 7. Queste ultime possono essere presenti negli archivi elettronici dell'ospedale o importate tramite supporto mobile, come il cancro alla prostata ad alta temperatura pen drive. Permette inoltre di pianificare direttamente dal monitor le aree su cui intervenire, tramite la semplice selezione con il mouse.

Notevoli sono i vantaggi della terapia focale, dal punto di vista sia della qualità di vita del paziente, sia del contenimento dei costi del sistema sanitario. I tempi di degenza sono brevissimi, dalle 24 alle 72 ore, e vengono minimizzati alcuni degli effetti collaterali più comuni. La totalità non ha problemi di incontinenza o di potenza erettile a distanza di un anno dal trattamento. Risultati destinati a migliorare, grazie alle possibilità di puntamento ottimale offerte dalla nuova generazione di macchine Hifu.

Del valore di 1 milione e mila euro, l'acquisto è stato finanziato dal Ministero della Salute per un importo pari a mila euro, mentre Regione Marche e Fondazione Cariverona hanno contribuito con mila euro ciascuno. L'apparecchiatura, facilmente trasportabile, rende la metodica attuabile in tutti i centri ospedalieri delle Marche. Un'eccellenza sanitaria unica in Italia e rara in Europa, dove è presente solo in Francia, Germania, Svizzera e Polonia.

L'acquisizione rientra nell'ambito di un progetto ministeriale e regionale per la prevenzione e cura dei tumori, che colloca l'Inrca al centro di un programma di collaborazione tra le unità urologiche del territorio, volto a potenziare le opzioni di cura e di screening con l'adozione di un protocollo clinico condiviso. All'interno dell'Istituto è stato anche recentemente avviato il Percorso diagnostico-terapeutico il cancro alla prostata ad alta temperatura del carcinoma alla prostata, che si compone di un team polispecialistico formato da urologi, oncologi, radiologi e radioterapisti al fine di elaborare uno schema comune per l'inquadramento diagnostico del tumore, con modelli di trattamento altamente personalizzati.

Interessa prevalentemente gli over 65, ma l'età media dei soggetti si abbassa costantemente. Sfoglia Sanità Digitale. Rimani collegato. Recupera password.

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