Il cancro alla prostata latte di capra

Tumore della Prostata

Alla prostata negli uomini dove

Si parla di: Il latte fa male? Il latte protegge dal tumore al colon? Il latte provoca il tumore al seno? Le caseine provocano muchi? Come mai negli ultimi 50 anni il latte è diventano un nemico della salute? In quel periodo iniziai a soffrire di colite e negli occhi mi si leggeva una spossatezza evidente.

Decisi di seguire il consiglio della mia amica e, non so se per caso o meno, iniziai subito a stare molto meglio. Da allora non ho più toccato latte, anche se mangio volentieri formaggi, latticini e yogurt senza problemi. Ora non voglio iniziare a tediarvi illustrandovi tutti i problemi e le presunte malattie causate dal consumo di latte e derivati; per questo ci sono il cancro alla prostata latte di capra vegani, naturopati e rappresentanti delle pratiche mediche alternative.

In ogni caso molte affermazioni sono infondate e fuorvianti. Quali evidenze scientifiche vi sono a supporto di tali affermazioni? Le 2 principali obiezioni che oggi vengono poste al consumo del latte, sono:. In quasi tutte le altre specie viventi che si nutrono di latte, la lattasi viene bloccata dopo lo svezzamento.

In Africa la lattasi persiste in tutte quelle tribù da sempre dedite alla pastorizia, mentre altre tribù non tollerano il lattosio, pur vivendo in aree quasi prossime. Alcuni antropologi hanno pertanto scoperto che alcune tribù di allevatori del medio-oriente hanno cominciato a trasformare il latte in yogurt e formaggio, attraverso la fermentazione naturale.

In questi prodotti il lattosio era ridotto o quasi totalmente consumato dalle attività fermentative. Questa è la spiegazione delle enormi differenze tra le diverse zone. Nei luoghi freddi del nord, dove per mesi non vi era disponibilità di vegetali, le fonti nutritive principali venivano prese dal latte.

Bevete più latte perché fa bene alle ossa! Questo è il mantra che è stato propagandato per decenni. Il motivo sta nel fatto che il latte contiene grandi quantità di calcio, un minerale fondamentale per l'architettura delle cellule ossee. Solo recentemente si è venuti a conoscenza dei meccanismi di interazione tra dieta e processi di mineralizzazione e de-mineralizzazione delle ossa.

Ma buona parte del mondo medico, come anche biologi e nutrizionisti, ignora questi meccanismi. O fa finta di non conoscerli. Latte e latticini non fanno male di per se. Come gli altri prodotti di origine animale, andrebbero consumati con moderazione. Per dimostrarvelo, riporto le conclusioni dei più grandi studi il cancro alla prostata latte di capra europei e americani. Attraverso lo studio EPIC - che segue mila europei dagli anni '90, monitorando le loro abitudini alimentari, in 9 anni sono stati rilevati casi di frattura all'anca.

L'incidenza di queste fratture aumentava linearmente con l'incremento del consumo il cancro alla prostata latte di capra carne, mentre diminuiva linearmente con il consumo di vegetali. Tutte le verdure contengono infatti minerali indispensabili alle ossa, come Calcio, Magnesio e Potassio, e la vitamina K. Questo chiaramente non significa che il latte faccia bene alla salute delle ossa.

Come tutte le proteine di origine animale consumate in eccesso, anche quelle del latte, una volta digerite e metabolizzate, mandano nel circolo delle sostanze acidificanti, i corpi chetonici, che abbassano il pH cellulare. Siccome il nostro corpo è una macchina perfetta, in questi casi si libererà il calcio dalle ossa, che andrà nel circolo sanguigno per tamponare quelle sostanze acidificanti, che altrimenti si accumulerebbero nel liquido cellulare.

In uno screening mammografico che ha interessato 90mila donne svedesi Swedish mammographic cohortmonitorate per 10 anni, le fratture ossee registrate erano considerevolmente maggiori in donne che consumavano abitualmente 3 o 4 bicchieri di latte al giorno, rispetto a chi ne consumava solo uno Link allo studio. Un'altra prova che dimostra il pregiudizio errato che quasi il cancro alla prostata latte di capra abbiamo sulla bontà del latte nel proteggere le ossa, ci arriva dalla Scuola di Sanità pubblica di Harvard, che in una nota dice chiaramente:.

In questo stesso documento, esaminando un certo numero di studi sull'associazione calcio-fratture ossee, non si riesce a dimostrare una vera dose raccomandata giornaliera. In pratica da Harvard ci stanno dicendo che quelle dosi raccomandate sono eccessive o addirittura inutili. Ma come fanno a dirlo? Semplicemente, è stato riscontrato che per esempio in India, Giappone, Perù e buona parte dei paesi orientali, dove il consumo di latte è marginale e le assunzioni giornaliere di calcio derivano solo dai vegetali, fratture ossee e osteoporosi sono eventi molto remoti.

Insomma, basta non fermarsi ai pregiudizi, per arrivare a comprendere il perché di tutto. Negli ultimi decenni, le dosi raccomandate sono state triplicate, senza il supporto di basi scientifiche. L'osso è quindi una massa viva e questa vitalità e rinnovamento dipende dagli stimoli meccanici.

Ma al contrario di quella che è la credenza comune, anche nel mondo medico, l a seconda il cancro alla prostata latte di capra dell'osteoporosi dopo la sedentarietà pare sia il consumo eccessivo di proteine animali.

Cosa si consiglia per migliorare la salute delle ossa? Secondo i ricercatori di Harvard bisogna seguire solo alcuni semplici consigli:. Assumere abbastanza Calcio - come abbiamo detto in precedenza, mangiare tutti i giorni dosi di verdure e legumi, assicura le giuste quantità di calcio.

A ssumere vitamina K - la vitamina K si trova principalmente nelle verdure a foglia verde come gli spinaci e la famiglia dei cavoli. Ha un ruolo fondamentale nella regolazione del calcio nella formazione delle ossa. Lo studio ha coinvolto migliaia di cinesi, correlando le abitudini alimentari della popolazione con la loro risaputa scarsa incidenza di malattie cardio-vascolari e neoplastiche. Investigando le abitudini alimentari e lo stile di vita della popolazione cinese, furono posti sotto accusa le carni, latte e latticini e tutte le proteine animali.

Tutti alimenti non presenti nelle abitudini alimentari degli orientali. In realtà il China Il cancro alla prostata latte di capra è molto controverso, ed ha subito negli anni delle revisioni scientifiche che ne contestano, non tanto i risultati, ma la metodologia di correlazione dei dati. In parole povere, si evidenzia una manipolazione dei dati, cercando di far apparire un legame di causa-effetto a livello statistico.

Negli studi clinici ed epidemiologici invece vengono impostati criteri molto più rigorosi, perché molto spesso non vi è un meccanismo di causa-effetto diretto, ma vi possono essere diversi altri fattori concomitanti come causa.

Pare che latte e derivati del latte, soprattutto grazie alle il cancro alla prostata latte di capra del siero del latte e ai derivati fermentati yogurt e alcuni tipi di formaggisvolgano una certa azione protettiva nei confronti del tumore al colon retto e della vescica. Fonte: Annals of Oncology I risultati divergenti per i tipi di prodotti lattiero-caseari e le fonti di calcio suggeriscono che oltre al grasso e al calcio, ci siano altri componenti del latte le proteine?

In pratica, monitorando Secondo alcuni studi, il consumo di latte e latticini, proteggerebbe dal cancro al seno per via della presenza di Calcio e vitamina D. Ma una metanalisi pubblicata sul Journal of Breast Cancer —che ha analizzato 27 diversi studi scientifici e clinici, ha evidenziato risultati contraddittori. Probabilmente perché lo sviluppo del cancro al seno ha concause di natura genetica e ambientale oltre che puramente alimentare. Per esempio sono più che altro i prodotti fermentati come gli yogurt contenenti lactobacillus acidophilus e bifidobatteri, i prodotti con potere protettivo.

Invece, è significativamente dimostrata la correlazione tra il consumo di latte e caseari e il rischio di recidiva di tumore al seno.

Le donne con mutazioni BRCA nel gruppo di intervento, che hanno seguito una dieta mediterranea moderatamente restrittiva in il cancro alla prostata latte di capra di proteine animali latte e carne e derivatihanno riscontrato livelli sierici significativamente più bassi di fattore di crescita IGF Hanno inoltre ottenuto miglioramenti significativi nei parametri dietetici, metabolici e antropometrici, rispetto alle donne che hanno seguito una normale dieta.

Gli studiosi ritengono che sia giunto il momento di offrire raccomandazioni alle donne geneticamente ad alto rischio per il cancro al seno, in merito il cancro alla prostata latte di capra loro scelte di vita. Nessuno studio scientifico ha mai dimostrato tutto questo. Questo muco prodotto ha anzi funzioni protettive a livello di parete intestinale. La BCM-7 è un dipeptide oppiaceo rilasciato in quantità farmacologicamente rilevanti nella digestione della A1-beta-caseina, una particolare caseina presente solo nei bovini di razze europee variante genetica A1.

I bovini europei nei secoli hanno sviluppato una variante amminoacidica nella beta-caseina, a differenza di alcune razze bovine presenti in altri continenti, che hanno conservato la variante A2 che non rilascia la BCM Qualche anno fa, questa scoperta fatta in Nuova Zelanda, dove vi il cancro alla prostata latte di capra buona parte dei bovini con variante A2, ha suscitato grandi polemiche in quanto il latte A1 cioè la quasi totalità del latte prodotto nel mondoè stato accusato di contribuire a diverse malattie infiammatorie, non solo di tipo intestinale e respiratorio, ma anche diabete e malattie cardio-vascolari.

Dopo vari studi e revisioni, non sono state verificate prove di causa-effetto in merito. Diversi studi conclusivi riportano come il peptide oppiaceo BCM-7 abbia una gamma di effetti sulla motilità gastrointestinale, pro-infiammatori e immunomodulatori. È degno di nota il fatto che in questa Revisione pubblicata su Nutrients —sono state identificate differenze significative nella consistenza delle feci in un gruppo di persone che non avevano una precedente conoscenza dell'intolleranza al latte.

Probabilmente questi effetti potevano essere causati da fattori pro-infiammatori e da effetti sul tempo di transito gastrointestinale. Il cancro alla prostata latte di capra la specificità della beta-caseina A1 nei bovini di origine europea, e del conseguente rilascio di BCM-7, appare evidente la spiegazione del motivo per cui alcune persone riferiscono di non digerire il latte bovino, ma di poter tollerare il latte di mammiferi come pecore e capre che contengono beta-caseina di tipo A2 e non A1.

Questo potrebbe spiegare anche il motivo per cui diverse persone, anche bambini, pur non allergiche al latte riferiscono di il cancro alla prostata latte di capra sollievo quando smettono di consumare latte.

Forse per un difetto di permeabilità intestinale, o il cancro alla prostata latte di capra effettivamente, queste caseine e derivati come la BMC-7, provocano infiammazione e rilascio di istamina, con conseguente produzione eccessiva di muco a livello respiratorio.

Sono comunque necessari ulteriori studi per confermare queste osservazioni. Alcuni studi hanno rilevato una correlazione tra autismo e alta permeabilità intestinale. In realtà non esiste nessuna dimostrazione di causa-effetto tra consumo di latte e autismo.

Le cause dell'autismo non sono completamente spiegate, ma è chiaro che lo sviluppo della malattia è influenzato da fattori genetici e autoimmuni, disordini metabolici e cambiamenti epigenetici a seconda dei fattori ambientali e nutrizionali.

Pertanto i ricercatori, negli ultimi anni, si sono molto concentrati sugli studi metabolici. Pare infatti che la modificazione della dieta, eliminando le caseine come anche altre proteine come il glutineabbia effetti nel miglioramento dei sintomi vedi questa revisione pubblicata su Nutrients — Ma vanno ancora approfonditi molti altri meccanismi che possano spiegarne le cause.

Con questo articolo non voglio fare terrorismo sul consumo del latte. Pertanto la raccomandazione è sempre la stessa: non criminalizzare il latte e i suoi derivati, ma non abusarne, soprattutto se non si è più adolescenti e non serve più crescere. Poi è anche vero che aumentano i casi di intolleranti al latte, di persone che accusano problemi di natura infiammatoria, mal digestione, gonfiore ecc.

In questo caso mi viene da pensare che negli ultimi 50 anni sono anche cambiate molte cose:. Abbiamo un il cancro alla prostata latte di capra più il cancro alla prostata latte di capra perché contaminato da farmaci, antibiotici, cibo spazzatura. Il latte prodotto nelle attuali stalle industriali non è quello di 50 anni fa; le vacche non pascolano, sono nutrite con mais, soia e mangimi iperproteici per far si di aumentare la produttività!

Per sanare gli inevitabili malanni che subentrano alle deboli vacche da allevamento il cancro alla prostata latte di capra in stalla, si ricorre ad antibiotici vari e anche ormoni.

La fermentazione e la maturazione dovuta a diverse specie di lattobacilliprovocano diverse trasformazioni in ambito proteico parziale digestione e spezzettamento dei gruppi proteici e caseinicidel lattosio e di alcuni grassi.

Queste trasformazioni aumentano il valore biologico dei derivati del latte. Avete mai il cancro alla prostata latte di capra allevamenti in stalla di pecore e capre?

Ovini e caprini devono pascolare, mangiano erba e non mangimi. Appunto perché economicamente svantaggiosi rispetto ai bovini, non sono mai stati fatti investimenti di selezione genetica spinta e il loro latte è ancora come 50 anni fa. Questa guida mi è costata ore di lavoro, di ricerca di fonti scientifiche e revisioni critiche. Se apprezzi questo lavoro e vuoi farmi un favore, condividi la guida nei tuoi canali social!