Il cancro alla prostata Toto Cutugno

Il mio medico – Cancro alla prostata : le nuove terapie

Mezzi di trattamento prostatite

Non ne ho mai parlato prima su un giornale in quanto è un fatto intimo che tocca non solo il corpo ma anche la mente, il cuore. Il 7 gennaio al San Raffaele di Milano ho subito un intervento per un tumore maligno alla prostata.

Il chirurgo era Patrizio Rigatti, il primario di urologia che ha operato Il cancro alla prostata Toto Cutugno Berlusconi, tanto per intenderci. Mi ha salvato la vita, avevo già le metastasi.

Fu lui, Al Bano, a convincermi a sottopormi a un controllo. Io non ne sentivo la necessità, non ne avevo voglia. Gli esami specifici per tenere sotto controllo la ghiandola maschile.

Come non essergli riconoscente? Il risultato delle analisi fu immediato e la diagnosi sconvolgente. Mi reputavo sano, facevo sport, tenevo concerti. Tutto sembrava andare bene, ma dopo ho avuto una ricaduta.

Sono stato ricoverato in ospedale e ci sono rimasto sei mesi: dal gennaio al luglio È stato un periodo difficile e molto pesante. Mi sono dovuto sottoporre a cicli di chemioterapia mi pare di aver fatto una decina di sedute e di tomoterapia per quattro mesiche mi hanno aiutato molto ma mi hanno indebolito. Scusate se non uso i termini medici appropriati, parlo da incompetente, da "muratore".

Sono finito di nuovo sotto i ferri, operato con una tecnica speciale, per cui mi hanno richiuso il cancro alla prostata Toto Cutugno darmi i punti di sutura. Il canto è il simbolo del piacere di vivere, e io ho vissuto per il cancro alla prostata Toto Cutugno canto. Come individuo sono una roccia e ho sempre visto azzurro. Detesto suscitare compassione, ecco perché in un primo momento avrei preferito non rilasciare questa intervista.

Poi mi sono convinto che la mia testimonianza è importante per la prevenzione. È una raccomandazione che voglio rivolgere soprattutto agli uomini: sottoponetevi a il cancro alla prostata Toto Cutugno controllo sullo stato di salute della prostata. Basta un semplice esame del sangue. Sono stato un cretino, un deficiente a non pensarci! Come mi sento adesso? Abbastanza bene, direi. Ma nonostante quello che mi sta capitando continuo a pensare che la vita sia bellissima. E io, voi, abbiamo il dovere di viverla al massimo, con gioia e con coraggio.

Io ce la metto tutta. Poi alla fine è il Padreterno che decide. Ecco le procedure veloci 9 Camminata veloce, un toccasana anche per chi soffre di bronchite cronica o scompenso cardiaco 10 Noduli al collo: da che cosa sono provocati e quando preoccuparsi.

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