Ipercalcemia di cancro alla prostata

Malattie delle Paratiroidi e Iperparatiroidismo

Cosa fare se prostatite malati

Per ipercalcemia si intende una concentrazione sierica di ipercalcemia di cancro alla prostata superiore a Le ipercalcemie ipercalcemia di cancro alla prostata distinguono in vere, quando è aumentata la quota di calcio ionizzata, la sola biologicamente attiva, o false, quando è aumentata la sola quota totale, ma ipercalcemia di cancro alla prostata calcemia ionizzata è normale. Questo avviene per aumento della quota proteica albumine che lega il calcio.

Cause Le più comuni causa di ipercalcemia sono rappresentate da: Iperparatiroidismo primario Ipercalcemia neoplastica Sarcoidosi e altre malattie granulomatose Altre endocrinopatie Diuretici tiazidici Intossicazione da vitamina D e vitamina A Sindrome da intossicazione di latte e alcali Altre cause.

Essi contengono una particolare 1alfa-idrossilasi, diversa da quella renale, prodotta in concentrazioni elevate dalle cellule infiammatorie del polmone sarcoidotico ; essa è inibita dai glucocorticoidi, è insensibile al PTH e viene stimolata da una particolare linfochina gamma-interferone.

Si deve prendere in considerazione la diagnosi di sarcoidosi in quei pazienti che presentano ipercalcemia e bassi livelli di PTH. Gli steroidi 40 mg di idrocortisone tre volte al giorno ipercalcemia di cancro alla prostata 10 giorni determinano, nella maggior parte dei pazienti, la pronta diminuzione della calcemia e della calciuria, che rientrano nella norma in pochi giorni. Sembra ipercalcemia di cancro alla prostata anche la clorochina e il ketoconazolocon un meccanismo ancora non pienamente conosciuto, ma che, probabilmente, coinvolge il citocromo Psiano in grado di ridurre la calcemia riducendo la sintesi di 1,25 OH 2D.

Recentemente, tuttavia, sono stati descritti casi di insufficienza corticosurrenalica con aumento del calcio ionizzato e riduzione del PTH e del calcitriolo, ma il meccanismo per cui tali alterazioni si verificano è ancora ignoto. Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è di UI. Dosi eccessive almeno Per questo motivo, nei casi di intossicazione di vitamina D, quasi mai si osservano evidenti modificazioni della concentrazione sierica di calcitriolo, mentre è frequente il riscontro di un aumento, pari a 5 — 10 volte ipercalcemia di cancro alla prostata norma, del calcidiolo [25OHD].

La terapianei casi particolarmente gravi e sintomatici, si basa sulla sospensione della vitamina D e sulla somministrazione di corticosteroidi. La dose giornaliera è di UI nei ragazzi e di UI negli adulti; dosi 10 volte superiori possono provocare ipercalcemia. La sintomatologia da intossicazione di vitamina A è caratterizzata da — dolore osseo — dermatite desquamativa pruriginosa — cheilite — glossite — stanchezza — cefalea — anoressia — epatite Radiograficamente possono osservarsi alterazioni scheletriche quali calcificazioni sottoperiostee e areole di rarefazione ossea.

Ipercalcemia, sintomatologia e alterazioni scheletriche ipercalcemia di cancro alla prostata rapidamente alla sospensione della vitamina. Ipercalcemia di cancro alla prostata casi gravi di ipercalcemia si possono utilizzare corticosteroidi. Sindrome da intossicazione da latte e alcali Milk Alkali Syndrome La sindrome da intossicazione da latte, oggi molto rara, caratterizzata da ipercalcemiaalcalosi e insufficienza renaleè stata descritta in pazienti con ulcera peptica che assumevano elevate quantità di latte quando questo rappresentava la terapia di elezione di tale patologia.

Insufficienza renale acuta Spesso, ipercalcemia di cancro alla prostata presenza di radbomiolisi e insufficienza renale acutacompare una modesta ipercalcemia che si risolve, di solito, spontaneamente in alcune settimane. Il suo meccanismo patogenetico non è stato ancora chiarito. I pazienti affetti da questa patologia sono abitualmente asintomatici e la diagnosi viene fatta in base al riscontro occasionale delle caratteristiche bioumorali descritte.

Mutazioni somatiche del sensore del calcio potrebbero teoricamente determinare iperparatiroidismo primitivo isolato, ma tali mutazioni sembrano essere estremamente rare. Parimenti, nonostante la presenza nella MEN 2 di una iperplasia delle paratiroidi, la mutazione RET, che causa la MEN 2, è piuttosto rara nei tumori sporadici delle paratiroidi.

Questo determina uno spostamento a destra del set-point delle paratiroidi, maggiore di quello osservato nei comuni ipercalcemia di cancro alla prostata paratiroidei. Tale provvedimento è, in genere, sufficiente a normalizzare la funzione renale spesso deficitaria. Il paziente dovrebbe quindi essere cateterizzato e la diuresi controllata ogni ore. Fase Cronica La terapia cronica va iniziata subito, perché la maggior parte dei farmaci impiega da 2 a 5 giorni prima di raggiungere la massima efficacia.

Il farmaco di prima scelta è il pamidronato di sodio, bisfosfonato che agisce inibendo il riassorbimento osseo mediato dagli osteoclasti. La dose iniziale è di mg somministrati per infusione endovenosa in ore. La dose abituale è di mg al giorno in — ml di soluzione fisiologica per infusione endovenosa lenta per 5 giorni consecutivi.

Anche per via orale il clodronato si è dimostrato efficace nel ridurre i livelli calcemici, ma, a causa della bassa potenza del farmaco, le dosi necessarie per ottenere tale effetto oscillano da a mg al giorno, continuativamente. La somministrazione di glucocorticoidi rappresenta il trattamento di prima scelta nelle ipercalcemie sostenute da mieloma multiplo, linfoma, sarcoidosi.

Salta al contenuto Per ipercalcemia si intende una concentrazione sierica di calcio superiore a Il riscontro di valori elevati di PTHrp in pazienti con ipercalcemia è indicativo di neoplasia.

Ipercalcemia associata a iperproduzione di 1,25 OH 2D Si tratta di rari linfomi in grado di sintetizzare la forma attiva della vitamina D. Va ricordato soprattutto il mieloma multiploin cui si ha ipercalcemia in oltre un terzo dei casi e diffuso interessamento osteolitico dello scheletro, spesso complicato da fratture spontanee.