La terapia neoadiuvante per il cancro alla prostata

Tumore della Prostata

Analisi del succo prostata a stomaco vuoto

Il risultato dovrebbe quindi rassicurare i clinici preoccupati circa i possibili rischi della terapia ormonale di lunga durata valutata nei trial passati. Molti medici e pazienti sono riluttanti nei confronti di una ADT prolungata per via dei costi e degli eventi avversi, che includono ipogonadismo permanente, osteoporosi, atrofia musculare, vari parametri della sindrome metabolica, anemia, ginecomastia e disfunzione sessuale prolungata.

Per farlo, nel periodo compreso tra il giugno e il febbraio hanno La terapia neoadiuvante per il cancro alla prostata uomini con tumore alla prostata localmente avanzato T2b-T4, N0, M0 e li hanno sottoposti ad ADT con goserelin e flutamide per 3 o per 6 mesi, seguita da radioterapia, oppure con la sola radioterapia, con una dose totale di radiazioni pari a 66 Gy sulla prostate e le vescicole seminali.

Gli endpoint primari dello studio erano la mortalità dovuta al tumore e quella per tutte le cause. Già i dati a 5 anni avevano dimostrato che 6 mesi di ADT sono sufficienti per migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di metastasi. Al contrario, con 6 mesi di ADT si è ottenuto un miglioramento significativo di tutti gli endpoint chiave. Denham JW, et al. Short-term neoadjuvant androgen deprivation and radiotherapy La terapia neoadiuvante per il cancro alla prostata locally advanced prostate cancer: year data from the TROG Lancet Oncol ; DOI Altri articoli della sezione Oncologia-Ematologia.

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