Norme di trattamento adenoma della prostata

Ipertrofia prostatica benigna

Trattamento della prostatite nella località termale in Altai

Talora è possibile apprezzare all'interno della ghiandola delle aree transoniche dovute ad edema o zone maggiormente riflettenti con cono d'ombra posteriore causate dalla presenza di concrezioni litisiache intraghiandolari. Norme di trattamento adenoma della prostata tomografia assiale computerizzata generalmente non è in grado di fornire indicazioni più dettagliate rispetto agli esami già descritti. Infine l'indagine urodinamica che in questo tipo di affezioni si prefigge tre scopi: 1 depistare precocemente i soggetti ostruiti, norme di trattamento adenoma della prostata in modo lieve, ed asintomatici eliminazione dei falsi negativi ; 2 verificare obiettivamente la diretta dipendenza dei sintomi dall'ostruzione eliminazione dei falsi positivi ; 3 individuare le ostruzioni che necessitano di un trattamento chirurgico.

Uroflussimetria: questo test da solo non è in grado di attribuire l'alterazione minzionale ad un'ostruzione o ad un'insufficienza contrattile del detruso-re; non permette inoltre la localizzazione dell'ostacolo né è capace di indicarne la natura.

Situazioni intermedie con flussimetria ai limiti in rapporto all'età o un contesto clinico non univoco obbligano ad ulteriori tests urodinamici, quali lo studio pressione-flusso-elettromiografia: un soggetto ostruito presenterà sempre notevoli aumenti di pressione vescicale con riduzione del flusso urinario; per contro una bassa pressione detrusoriale in fase minzionale dimostra che un flusso patologico è legato a danno neurogeno o miogeno della vescica o ad inibizione psicogena del soggetto.

Terapia L'unico trattamento a tutt'oggi risolutivo dell'ostruzione provocata dall'adenoma prostatico è quello chirurgico. Fino ad oggi tutti i presidi farmacologici utilizzati nella ipertrofia prostatica antinfiammatori, antibatterici, estratti vegetali, anti-fungini ed ipocolesterolemizzanti hanno avuto solo un carattere sintomatico, tendente fondamentalmente ad alleviare e talora risolvere, ma solo temporaneamente, il quadro sintomatologico e talune complicanze dell'ostruzione.

Nel corso degli anni e di pari passo con le acquisizioni sull'etiopatogenesi della malattia, sono state proposte terapie ormonali con estrogeniantiandrogeni ciproterone acetato, flutamideprogestinicianaloghi LH-RH buserelin ed agonisti LH-RH leuprolide che dovrebbero possedere le caratteristiche di un trattamento etiologico.

Si tratta tuttavia di terapie i cui risultati, ancora inscostanti, meritano ulteriori valutazioni a distanza e che comunque comportano effetti collaterali importanti come la temporanea riduzione o abolizione della potenza sessuale. Estremamente interessanti sembrano gli studi attualmente in corso sui farmaci inibitori della 5-alfa reduttasi che peraltro non risultano causare effetti sulla potenza sessuale.

Tra le più recenti possibilità terapeutiche alternative alla chirurgia a ciclo aperto o endoscopica norme di trattamento adenoma della prostata al trattamento norme di trattamento adenoma della prostata va segnalata l'ipertermia locale che sfruttando gli effetti del calore mira ad inibire la crescita delle fibrocellule muscolari lisce della prostata.

Anche in questo caso i risultati potranno essere valutati solo in futuro. Vanno inoltre ricordate le protesi endouretrali a spirale destinate a pazienti severamente ostruiti e non suscettibili di terapia chirurgica per le condizioni generali fortemente compromesse.

Infine occorre ricordare che il prostatico deve osservare alcune norme igieniche e comportamentali per prevenire brusche congestioni della pelvi e della ghiandola con inevitabile aggravamento della sintomatologia. La terapia chirurgica dell'adenoma prostatico è rappresentata dall'intervento chirurgico a ciclo aperto e da quello per via transuretrale.

La presenza di un carcinoma associato all'adenoma modifica la strategia terapeutica indirizzandola alla cura di quest'ultimo.