Octreotide nel trattamento del cancro alla prostata

Nuove strategie di diagnosi e cura per il Tumore Prostata

Acuta prostatite come evitare

La chemioterapia di solito le associazioni con cisplatino è indicata nei tumori neuroendocrini metastatici ad alto grado di malignità con elevato indice di proliferazione cellulare non aggredibili chirurgicamente. La nostra esperienza ha osservato risultati migliori octreotide nel trattamento del cancro alla prostata il tumore pancreatico e per il tumore a cellule di Merkel. Tumori anche metastatici con basso grado di malignità possono essere trattati preferendo molecole differenti, come ad esempio gli analoghi della somatostatina.

Il carcinoide ileale sembra rispondere bene a questa molecola, con una risposta obiettiva media del Mialgia e febbre dopo terapia e sindrome da affaticamento cronico dopo lunghi periodi di trattamento sono gli effetti collaterali noti della molecola. L'uso in diagnosi di questo esame ad alto costo va riservato, in relazione alla nostra esperienza, in tre differenti situazioni:. Altre segnalazioni confermano il ruolo di lanreotide come agente in grado di favorire il processo della apoptosi nella cellula neuroendocrina Imam et al, I tumori rari, a causa della loro bassa incidenza, sfuggono a programmi di prevenzione come invece avviene per neoplasie di osservazione più frequente polmone, mammella e colon-retto.

Per i sintomi più frequenti caratteristici dei tumori sporadici funzionanti diarrea cronica, ulcera peptica refrattaria, alterazioni del metabolismo glucidico, flushingè possibile ipotizzare una maggiore attenzione con lo scopo octreotide nel trattamento del cancro alla prostata giungere in tempi brevi ad una diagnosi precoce. Per le forme familiari, che obbediscono octreotide nel trattamento del cancro alla prostata leggi della genetica, è possibile un inquadramento più agevole della malattia anche in programmi di screening.

La Cromogranina A CgA è una glicoproteina acida di 49 kDa presente in notevole quantità nei granuli secretori delle cellule neuroendocrine. Esistono numerose condizioni patologiche non neoplastiche in cui è possibile osservare un incremento dei livelli circolanti di CgA, tre queste le più importanti sono:.

Nei pazienti affetti da GCA si osserva infatti, a seguito della riduzione delle cellule parietali gastriche, un progressivo incremento del pH gastrico che determina un incremento dei livelli circolanti di gastrina ed una conseguente iperplasia delle cellule ECL del corpo-fondo gastrico. Il ruolo dei PPI sull'incremento di tale marcatore tumorale è stato valutato da numerosi Autori.

In particolare è stato evidenziato come i livelli circolanti octreotide nel trattamento del cancro alla prostata CgA siano più elevati nei pazienti in terapia con PPI rispetto ai soggetti di controllo ed ai pazienti in terapia con H2-antagonisti.

In particolare l'incremento della CgA è risultato essere correlato con la presenza ed il tipo octreotide nel trattamento del cancro alla prostata o micronodulare di iperplasia delle cellule ECL del corpo-fondo gastrico indotta dall'ipergastrinemia e la presenza octreotide nel trattamento del cancro alla prostata meno di infezione ha Helicobacter pylori Sanduleanu et al La CgA si accumula nel plasma dei pazienti con insufficienza renale poiché tale marcatore viene eliminato a livello renale ed ha un'emivita relativamente lunga.

La concentrazione di CgA aumenta con il crescere della creatinina e dipende dall'entità di insufficienza renale potendo raggiungere livelli paragonabili a quelli riscontrabili nelle neoplasie endocrine. Elevati livelli di CgA sono stati riportati in pazienti con ipertensione arteriosa, insufficienza cardiaca e nella sindrome coronarica acuta. Nell'ambito della patologia neoplastica la CgA si innalza non solamente nei tumori endocrini ma anche in altre neoplasie quali il tumore della prostata ove sembra rivestire un ruolo prognostico negativoil microcitoma polmonare, l'epatocarcinoma e, più raramente, nell'adenocarcinoma del colon, della mammella e del pancreas.

La localizzazione del tumore neuroendocrino e la determinazione del bilancio di estensione della malattia sono passi essenziali per impostare un corretto iter terapeutico e per il successivo follow-up.

Generalmente, le tecniche radiologiche come la TC o la RMN sono utili nella localizzazione del tumore primitivo, in particolare se questo non è clinicamente funzionante, mentre l'imaging medico nucleare è più utile nella valutazione dell'estensione della malattia, nella stadiazione e nella scelta della terapia. A questo proposito, va ricordato che in tempi recenti si è reso possibile un ruolo integrato dell'imaging morfologico e di quello funzionale scintigrafico nella gestione ottimale del paziente affetto da tumore neuroendocrino dimostrando sensibilità diagnostiche superiori a quelle di In-pentetreotide per lo studio delle lesioni metastatiche.

Il ruolo di In-pentetreotide, dal punto di vista della sensibilità diagnostica, si è quindi ridimensionato a causa della bassa risoluzione spaziale. Tuttavia, bisogna sottolineare come In-pentetreotide sia in grado di esplorare il corpo intero e, soprattutto, di dare indicazioni terapeutiche alla terapia con analoghi freddi e radiomarcati della somatostatina.

Ad oggi la risoluzione spaziale rappresenta il maggior fattore limitante nell'uso della scintigrafia con In-pentetreotide nell'approccio diagnostico ai tumori neuroendocrini. Tuttavia, è doveroso ricordare che un esame con In-pentetreotide tecnicamente corretto, dal punto di vista dell'acquisizione scintigrafica, fornisce tuttora un'elevata sensibilità diagnostica e informazioni preziose per la successiva impostazione terapeutica. Diversi studi hanno inoltre suggerito come i 68 Ga-DOTA-peptidi siano particolarmente utili per l'identificazione di lesioni neuroendocrine a livello linfonodale, osseo ed epatico, per l'identificazione del tumore primitivo a localizzazione ignota in pazienti con metastasi neuroendocrine accertate octreotide nel trattamento del cancro alla prostata in casi di lesioni a localizzazione inusuale.

Fra le altre metodiche di indagine che chiameremo ancillari vanno ricordate quelle endoscopiche gastroscopia ed EUS - eco endoscopia, colonscopia, broncoscopia che consentono oltre ad una visione diretta della lesione in studio, anche la raccolta di materiale tessutale per l'indagine cito-istologica, compreso lo studio immunoistochimico biologico del tumore. Per rimanere in questo ambito, anche la semplice raccolta di materiale da analizzare attraverso la metodica di ago-aspirazione con guida ecografica per esempio per lesioni epatiche sospette si colloca nello studio citologico della malattia.

Queste indagini affrontate dal patologo sono molto importanti per il clinico perché la strategia terapeutica per questi tumori cambia in modo radicale in caso di basso o alto grado di malignità. Per concludere, vanno menzionate altre metodiche di imaging radiologico come l'Entero-TC e la Colonscopia virtuale che consentono in molti casi di apportare nuove informazioni sulla malattia o di confermarne altre octreotide nel trattamento del cancro alla prostata acquisite.

FAQ Indice delle domande 1. Quando è indispensabile la chemioterapia? Qual è il ruolo delle citochine? Qual è il ruolo degli analoghi della somatostatina in terapia? Ha un suo razionale di impiego la chirurgia delle metastasi? I tumori neuroendocrini si possono prevenire? Qual è il ruolo della cromogranina a plasmatica nella diagnosi di tumore neuroendocrino?

Qual è la strategia diagnostica corretta per il tumore neuroendocrino? L'uso in diagnosi di questo esame ad alto costo va riservato, in relazione alla nostra esperienza, in tre differenti situazioni: ai octreotide nel trattamento del cancro alla prostata asintomatici ma con marcatori specifici di malattia NSE, cromogranina A particolarmente elevati ai casi con primitività ignota ma con sintomatologia fortemente sospetta per malattia neuroendocrina in corso di stadiazione della malattia neuroendocrina.

In relazione alla presenza di le metastasi epatiche, è necessario che queste siano in numero limitato e facilmente enucleabili. Si va dunque dalla più semplice metastasectomia quando la lesione sia unica, al più complesso debulking o citoriduzione epatica quando il fegato sia sovvertito per la presenza di numerose lesioni secondarie. In questi casi è stato più volte affermata e consigliata una citoriduzione octreotide nel trattamento del cancro alla prostata con lo scopo di rimuovere la maggior parte di tessuto neoplastico.

Noi riteniamo che questo approccio alla malattia sia corretto, a patto che il rischio anestesiologico sia basso e che il tumore sia funzionante. In quest'ultimo caso, tale metodica potrebbe garantire una migliore qualità di vita al paziente limitando il più possibile la presenza di una sindrome ormonale per esempio diarroica. Vale su tutto il riscontro di un tumore metastatico a basso grado di malignità. Nei casi di un tumore metastatico ad alto grado di malignità è da preferire il trattamento chemioterapico in prima istanza.

Esistono numerose condizioni patologiche non neoplastiche in cui è possibile osservare un incremento dei livelli circolanti di CgA, tre queste le più importanti sono: Gastrite cronica octreotide nel trattamento del cancro alla prostata GCA Nei pazienti affetti da GCA si osserva infatti, a seguito della riduzione delle cellule parietali gastriche, un progressivo incremento del pH gastrico che determina un incremento dei livelli circolanti di gastrina ed una conseguente iperplasia delle cellule ECL octreotide nel trattamento del cancro alla prostata corpo-fondo gastrico.

Insufficienza renale cronica La CgA si accumula nel plasma dei pazienti con insufficienza renale poiché tale marcatore viene eliminato a livello renale ed ha un'emivita relativamente lunga. Patologie cardiovascolari Elevati livelli di CgA sono stati riportati in pazienti con octreotide nel trattamento del cancro alla prostata arteriosa, insufficienza cardiaca e nella sindrome coronarica acuta. Patologie neoplastiche Nell'ambito della patologia neoplastica la CgA si innalza non solamente nei tumori endocrini ma anche in altre neoplasie quali il tumore della prostata ove sembra rivestire un ruolo prognostico negativoil microcitoma polmonare, l'epatocarcinoma e, più raramente, nell'adenocarcinoma del colon, della mammella e del pancreas.

Data ultimo aggiornamento: 25 Ottobre Credits.